Alla Vice-Presidente Centroricerchevalassinesi Acr-crv Ketti Concetta Bosco, Direttrice del SANREMESE... All'amico Rocco Silvestri Poeta e poliedrico artista.. ALLA GIURIA: Attilio Zappaterra, Tommaso Sambataro, Lidia Landi, Enea Coscelli , Ernesto Bortone, Lorenzo Lenzini, Leonardo Salluzzi e ai Presidenti della Giuria Don Gino Rigoldi e l'Ass. Carmela Rozza .. Al Compagno e amico Arch. Roberto Biscardini .. un GRAZIE SINCERO per la collaborazione e per la proposta di collaborazione..con un GRANDE e SENTITO Sito di MILANO. l'URBAN CENTER.. sito nel Salotto di Milano da Vedere. .. esprimendo un "auspicio"... Tramite una GRANDISSIMA ARTISTA MILANESE Stefania GALLELLI (che ci ha INCANTATO con la sua SUBLIME interpretazione del VERO MILANESE), il Preside Vincenzo Costabile e la Prof.ssa Paola SAQUELLA della Scuola De MARCHI-GULLI, il Coro TULIPANO ..e la Maestra che ha DIRETTO... MIRABILMENTE l'esibizione MAGISTRALE.. graditissima dal pubblico, dalle scuole presenti, dal colto e numeroso pubblico e dalla GIURIA dell'Oscar 2014-2015 No al bullismo... Organizzato dall'Acr Onlus Di Fatto di RIO Merzario di Milano e Sanremo e da Ketti Concetta Bosco ..all'Urban Center di Acraccademia Il Milanese, l'AICS e l' Arci Olmi Milano.. Se è possibile si collabori sempre di più con partecipazione attiva dei ns sodalizi.. e con spirito aperto e critico! Dobbiamo contituire,tramite PROTOCOLLI operativi,una collaborazione disinteressata e concreta.
Ringraziamo tutti insieme, Tommaso Sambataro Presidente della Libertas, Tecnocasa r Acr-Crv-Aics! www.acraccademia.it

lunedì 30 luglio 2012

ARENELLA? ASSOLUTAMENTE Sì.. a SREMO


 ARENELLA? ASSOLUTAMENTE Sì.. www.acraccademia.it e www.radioasso.it
a cura di acr-onlus



Vuoi inparare a giocare a BURRACO?
KCB e Pier.. te lo insegnano con Acr!

..la titolare dell'Arenella..
www.acraccademia.it e www.radioasso.it
www.acraccademia.it e www.radioasso.it




www.acraccademia.it e www.radioasso.it

 Sanremo in quanto al mare e la spiaggia lasciano un pò a desiderare.. manca l'intervento Comunale. Pur essendo bandiera blù 2012, tolta l'Oasis.. spiaggia libera attrezzata, la Morgana e l'Imperatrice... è quasi un disastro..

Ma dai?! .. e allora? Ma vai a vedere l'ARENELLA, vicino al Porto Vecchio.. un spiaggia ampia e ben tenuta .. è una delle migliori spiagge di tutta la parte sanremese.
Acr-Onlus e delfino-sk@libero.it
www.acraccademia.it e www.radioasso.it
L'Arenella è gestita.. seguita e curata da persone abili e competenti.. con un'ottimo bar, dove all'occorrenza si mangiano succulenti piatti, come la zuppa di pesce.. cucinata in modo .. divino! Putroppo la Signora che faceva parte dello Staff e che l'ha inventata (la zuppa di pesce ndr).. pensate.. ci invitava tutti gli anni a gustarla, ci ha lasciato prematuramente a settembre del 2010.. un male brutto (ma guarda te.. hai mai sentito parlare.. di un  male bello?).. se l'è portata via! Il giovedì, ora vedi foto, puoi sentire della buona musica dal vivo, un piano bar .. in spiaggia. Vai ... partecipa..siamo sicuri che ti troverai bene .. caro lettore.. e carissima lettrice.. poi..
.. ci saprete dire. (info: acrilsanremese@libero.it )... Ciao da acr e accademia..

www.acraccademia.it e www.radioasso.it

venerdì 20 luglio 2012

Caro Assessore Tabacci
come potrai notare da sito e blog dell'ACR e il milanese noi, oltre a Pasquale Salvatore, abbiamo sostenuto prima Manfredi Palmeri.. e poi PISAPIA, ora poichè non condividiamo il comportamento e le scelte di Manfredi P., cerchiamo
un'altro interlocutore, pur avendo un buon rapporto con altri Consiglieri, ci rivolgiamo a te!... come ci hai detto al DE AMICIS .. il 3° polo non esiste +  e Manfredi P. non ci rappresenta +! Ora... potremmo fare un'intervista x il
milanese e avere in te un riferimento in Comune di Milano x le ns attività e della Associazione Culturale e Ricreativa?
A presto da sergio merzario e ketti concetta bosco x
http://www.acraccademia.it/
http://www.radioasso.it/
http://www.acraccademia.it/Il%20Milanese%20pag%201.html
http://blog.libero.it/COMITOASSOFUTURA/view.php?ssonc=1583176034
http://www.acraccademia.it/Il%20Baggese%20pag%205.html
http://www.acraccademia.it/Il%20Sanremese%20pag%201.html

mercoledì 18 luglio 2012

Pubblichiamo alcune foto della manifestazione, che si è tenuta ad Asso il 14 e 15 luglio us., e ringraziamo tutti gli intervenuti... il Vice Sindaco di Asso Geom. Giovanni CONTI, il Sindaco di Lasnigo Sig. GOGLIO, il Consigliere del Comune di Asso PASQUALE, il Consigliere della Biblioteca di Asso Sig. LUCIANO... Ivana, Barbara, Giovanna, Ketti, Pietro, Claudio.. e tutti gli altri, soprattutto SIMONA e i bambini che con i loro disegni hanno favorito la donazione di un libro e la possibilità di SCAMBIO.. dei LIBRI e della CULTURA..
GRAZIE.. bambini Voi siete il ns FUTURO...

http://www.acraccademia.it/  e http://www.radioasso.it/

http://www.acraccademia.it/Il%20Triangolo%20Lariano%20pag%202.html

http://www.acraccademia.it/Il%20Triangolo%20Lariano%20pag%208.html

http://www.acraccademia.it/Il%20Milanese%20pag%205.html

http://www.acraccademia.it/Il%20Milanese%20pag%204.html

lunedì 16 luglio 2012

Parte ReteLab Imperia, la Rete del Terzo Settore della Provincia ora in un Sito web. Ecco come aderire... Mettere in rete le realtà cooperativistiche e associative imperiesi. Questa in breve è la mission di ReteLab il lungimirante progetto promosso dal CENTRO STUDI LA FENICE  insieme al Cespim, Centro di Servizio di Volontariato della Provincia d'Imperia, con l'intenzione di sviluppare tra cittadini un discorso di rete ad alto livello che oltre a valorizzare i diversi enti aderenti facilita la realizzazione di progetti in rete e quindi di maggiore impatto sul territorio.
Le realtà sociali che scelgono di aderire saranno più visibili grazie a strumenti quali il sito aggregatore, le brochure e i diversi eventi locali che si intendono realizzare in rete. I cittadini avranno poi indicazioni significative sulle diverse realtà della zona, su cosa fanno e su come contattarle.  Il progetto per le realtà aderenti  permetterà inoltre occasioni d’incontro e d’interscambio al fine di contribuire a sviluppare e consolidare una rete di relazioni stabile e significativa.  Da notare, infine, che dare vita ad una rete significa anche avere un peso maggiore sulle istituzioni e avere una maggiore possibilità di partecipare a bandi e progetti provinciali, regionali, nazionali ed europei.
Perché  “RETELAB”.  "Fare rete" significa mettersi in relazione, dare spazio alle singole realtà per costruirne una che ne raccolga il senso unitario e proponga una visione d'insieme. "Fare rete" non vuol dire appiattire le caratteristiche e la ricchezza delle diverse realtà ma creare un contenitore che le comprenda tutte. Il termine “Laboratorio” ha a che fare con esperienza. E’ un luogo dove si può sperimentare sul campo tenendo in mano le redini del proprio futuro. In questo caso il laboratorio è virtuale, un luogo dove insieme è possibile crescere testando giorno per giorno i percorsi che si possono intraprendere in rete.
Da qui nasce il progetto aggregatore “ReteLab”.
Ecco perciò che in questo primo delicato step organizzativo CENTRO STUDI LA FENICE  sta contattando le realtà interessate (cooperative sociali, associazioni di volontariato e di promozione sociale) permappare” il territorio così da:
- Raccogliere i dati e informazioni al fine di dare vita ad una pagina descrittiva di ogni ente (logo/banner, piccola descrizione, contatti, mail, sito web). 
- Organizzare e mettere online il sito www.retelabimperia.info in cui i materiali raccolti siano visibili ed accessibili a tutti:  
- Promuovere e diffondere il sito attraverso tutte le realtà che ne fanno parte. 
- Creare uno spazio sul sito dedicato agli eventi più importanti delle singole associazioni o cooperative. 
- Dare vita ad una Carta dei Principi che regoli, in accordo con le associazioni e cooperative aderenti, i criteri di sviluppo del progetto. 
- Sviluppare una sinergia fra i diversi enti coinvolti, le istituzioni e i cittadini.
PER ADERIRE: scaricare il bando di adesione QUI e inviare tutto alla mail centrostudilafenice@gmail.com o un fax al numero 018361463. Per qualsiasi informazione: Dott. Emanuele Morandi 3458987979 www.centrosudilafenice.com
Autore: Silva Bos
ok! sergio merzario

www.acraccademia.it

martedì 10 luglio 2012

Riceviamo e pubblichiamo!

http://www.radioasso.it/
http://www.radioasso.it/


http://www.acraccademia.it/


App. del 2011... un sogno..
http://www.radioasso.it/
http://www.radioasso.it/

http://www.radioasso.it/
Bongiorno Acrilsanremese!
Vi inviamo il materiale relativo alla seconda edizione del Festival del Restauro di Lingueglietta organizzata dal Comune di Cipressa che inizierà il 20 luglio.
Grazie per l’attenzione
Mara Pardini
Grazie Mara!
Eccolo pubblicato.. a presto da http://www.acraccademia.it/

venerdì 22 giugno 2012

dal ns staff .. riceviamo e pubblichiamo..

---------- Messaggio inoltrato ad Acr-Onlus----------

Da: Franco DAlfonso
Oggetto: Ancora sul bilancio del comune di Milano F D'Alfonso su arcipelagomilano.org
BILANCIO: TAGLIARE LE SPESE RESTANDO A SINISTRA
19 giugno 2012 Di Franco D Alfonso
Ha molte ragioni Alessandro De Nicola nel suo articolo di alcuni giorni fa su Repubblica – Milano nel lamentarsi della sostanziale illeggibilità dei documenti di bilancio senza l’aiuto di qualche chierico della contabilità. Purtroppo tra i risultati ottenuti dalla Giunta Pisapia non c’è la corretta definizione del ruolo della Ragioneria Comunale, che continua a ritenersi in dovere di gestire i conti del Comune di Milano utilizzando un “latinorum” perfino irritante nella sua scarsa utilità gestionale e politica, cercando al contempo di dettare i tempi della politica in una mal riuscita imitazione del governo Monti, dove per sicurezza non si è nominato nemmeno il ministro dell’economia per confermare anche formalmente il potere assoluto dei direttori generali.
Gli elaborati di bilancio, se non sorretti da una riclassificazione da “controllo di gestione” sfortunatamente non fornita all’articolista, inducono spesso in errori sostanziali a fronte di formali quadrature. Si finisce per dire, per esempio, che le spese correnti sono aumentate, quando sono invece sia pur leggermente diminuite (una novantina di milioni di euro, poco più del 2%); oppure si parla di “sestuplicazione” delle spese per enti e partecipate, quando si tratta invece di interventi di risanamento in spesa corrente necessari per poter procedere a una di quelle alienazioni che tanto entusiasmano proprio il De Nicola, nel caso specifico un terzo delle aree Sogemi di via Lombroso.
Ma al di là della disponibilità di dati e letture corrette – materie sulla quale purtroppo come Amministrazione di Milano non possiamo certo ergerci a maestri – l’intera analisi di Alessandro De Nicola è condotta per misurare l’efficacia della “spending review” in termini di “tagli alla spesa pubblica”. L’intervento di revisione delle spese detto “spending review” fa parte delle famiglie di tecniche di revisione del budget di spesa, come “reinventing government” o “budget a base zero”. La caratteristica comune di queste tecniche è quella di procedere a una completa “reingegnerizzazione” dei processi di decisione – pianificazione – erogazione della spesa e del servizio non basandosi sulla spesa storica ma ripartendo da una “base zero” sia in termini economici che organizzativi.
Nella “vulgata” di questi mesi il processo di “spending review” – che richiede un periodo molto lungo di lavoro e implementazione; un team di persone dedicate a tempo pieno e test di verifica e fattibilità piuttosto complessi, è stato identificato con il “taglio della spesa”, fosse esso selettivo o lineare. La procedura di “taglio della spesa” si attua in periodi di emergenza e consiste nella “semplice” eliminazione di una spesa o un servizio, non nella sua riorganizzazione, i cui effetti possono essere duraturi nel tempo, come ovvio, solo se tale eliminazione viene confermata in via definitiva.
L’entità dei tagli operati per il bilancio 2011 è stata di 110 milioni di euro, di cui circa 50- 55 milioni “strutturali”, vale a dire destinati ad avere un effetto stabile di riduzione sul successivo triennio. Nel bilancio previsionale 2012 le riduzioni di spesa operate sono ancora in massima parte derivanti da operazioni di taglio, con le quali si ritiene di aver sostanzialmente esaurito l’area aggredibile con manovra “semplice” di taglio di spesa. Le previsioni di riduzioni significative di “spending review” dei prossimi anni ammontanti a oltre 100 milioni di euro potranno scaturire solo da un processo di revisione strutturato, che non può che essere condotto con l’ausilio di un nucleo dedicato e specialistico che oggi ancora non c’è e che riguarda la struttura dirigenziale e non quella politica.
Ancora una volta, al di là delle valutazioni sul metodo di revisione della spesa, occorre dire con chiarezza che l’obiettivo dell’Amministrazione di Milano non è affatto coincidente con il pensiero “mainstream” liberista che considera la spesa pubblica il male assoluto e la gestione privatistica la panacea. Milano viene da diciassette anni di liberismo parolaio e privatizzazioni senza cervello come quella di AEM, che ha distrutto quattro quinti del valore iniziale, o di Metroweb, capolavoro che si è concluso addirittura con una perdita contabile dopo aver messo sottosopra le strade di Milano per cinque anni.
E ancora, il Comune deve ora gestirsi la partita dei Fondi Immobiliari che costano come una consulenza di Sai Baba, non hanno venduto nemmeno uno scantinato e torneranno indietro fra qualche anno pretendendo per contratto il rimborso delle somme già erogate e spese dall’Amministrazione Moratti. Per non parlare dei contratti di assegnazione di strutture di Milano Sport ai privati, regolarmente oggetto di indagine della giustizia ordinaria e spesso di quella penale o dello stadio di San Siro “affittato” al Consorzio Milan-Inter per una cifra modestissima (3,5 milioni di euro all’anno più altrettanti di “investimenti sulla struttura”, nei quali sono comprese le poltroncine e il video personalizzato per i giocatori negli spogliatoi).
Se è vero che gli sprechi ci sono e devono essere tagliati ed evitati al più presto (l’Amministrazione in un anno ha eliminato stabilmente spese per 60 milioni di euro, l’8% delle “disponibili”), non bisogna fare di tutte le erbe un fascio. L’assunzione di 300 vigili urbani e 150 maestre d’asilo che De Nicola avrebbe volentieri rinviato rappresentano invece una priorità per chi vuole garantire sicurezza e assistenza alla famiglia, così come l’aumento degli stanziamenti ai Consigli di Zona non sono “prebende per la casta” ma la ricollocazione di voci di bilancio esistenti in linea con il progetto del “Comune decentrato” che è cardine del programma di questa Giunta.
Non vi è dubbio che il sistema del welfare comunale e il modello di “socialismo municipale” del Novecento deve essere profondamente rivisto, ma non esiste certo un solo modo e un solo “verbo” per farlo come vogliono farci credere.
La Giunta Pisapia ha scelto una strada alternativa a quella liberista e per questo non ci si può attendere che critiche da quel versante politico e ideologico: varrebbe forse la pena, una volta tanto, fare un’analisi seria di molti anni di politica “liberista” negli enti locali, a Milano e in Italia ma anche all’estero, magari a Vienna, dove stanno disperatamente tentando di ricomprare le linee di metropolitana vendute oppure in una città dell’Inghilterra, dove prendere un mezzo di trasporto è un sogno in oltre il sessanta per cento del territorio urbanizzato!
La spesa pubblica deve essere adeguatamente finanziata e le tasse e imposte comunali sono per questo necessarie. È facile polemica parlare di incrementi a due cifre percentuali parlando di imposte comunali ferme da dieci anni e che solo in termini di inflazione hanno perso oltre il 20% del loro valore iniziale, a maggior ragione in un anno nel quale le già altissime tasse nazionali sono state alzate. E non sarebbe il caso di ricordare che le politiche di “taglio delle tasse” del mondo anglosassone, dall’Irlanda agli USA di Bush, non solo non hanno evitato la crisi, ma l’hanno provocata?
Sarebbe di qualche utilità sapere, per esempio, che il livello di tassazione negli USA per redditi sopra il milione di dollari è sempre stato oltre il 58%, arrivando anche al 73%, tranne in due periodi: nel 1930-31, quando il presidente Hoover reagì al crollo di Wall Street tagliando spesa pubblica e tasse, innestando la Grande Depressione; e nel 2004-2008, quando il presidente, George Bush trasformò l’avanzo di bilancio e zero debito eredità di Clinton nel buco di bilancio in valore assoluto più grande che la storia ricordi, mettendo le basi per la crisi attuale che è stata generata dal debito privato in quei Paesi e non dal debito pubblico dei paesi dell’Europa del Sud.
Ma sono certo che anche con De Nicola discutendo sulle questioni reali non faticheremmo a trovare una valutazione comune non così critica e affrettata come quella iniziale, magari ricordando il testo a lui caro de “La ricchezza delle nazioni” di Adam Smith, nella parte nella quale assegna alla politica economica il ruolo di “assicurare primariamente alla popolazione redditi abbondanti o mezzi di sussistenza” e, in secondo luogo, “fornire allo Stato o alla comunità entrate sufficienti per i pubblici servizi”.
Occorre però parlare un linguaggio di verità e partecipazione (che non vuol dire accondiscendenza), spiegando la situazione e illustrando le scelte, senza nascondersi dietro facile slogan o indulgere alla demagogia deteriore.
Franco D’Alfonso e Segreteria Movimento Milano Civica.. c/o Fondazione Umanitaria Via San Barnaba, 48 .. 20122 Milano
http://www.movimentomilanocivica.it/
http://www.acraccademia.it/
http://www.radioasso.it/
http://www.movimentomilanocivica.it/
..................................................................................

Stefano Pillitteri ha condiviso un link: "Tartarughe fossilizzate durante un...": "diversi la riterrebbero un'intressane modalità di commiato. forse non l'essere, poi, ritrovati in guisa di fossili..."
Tartarughe fossilizzate durante un rapporto sessuale - Affaritaliani.it
affaritaliani.libero.it
Una coppia di tartarughe di circa 47 milioni di anni fa ("Allaeochelys crassesculpta", specie ormai estinta), congelate in pieno coito, è stata ritrovata in un...
http://www.acraccademia.it/

http://www.radioasso.it/

giovedì 24 maggio 2012


www.radioasso.it
«’69-’80 Gi anni dell’odio», oggi in Provincia la consegna delle borse di studio
www.acraccademia.it
La Giuria sarà presieduta da Mario Calabresi
Milano, 24 maggio 2012 – Si svolgerà a Palazzo Isimbardi a partire dalle 10 la cerimonia di consegna delle borse di studio «’69-’80 Gli anni dell’odio».
http://www.acraccademia.it/novit%C3%A0%201%20Poesia%20il%20baggese.html
I riconoscimenti saranno così suddivisi: al vincitore assoluto una borsa di studio del valore di € 2.000, ai vincitori delle due sezioni, lavori letterari e lavori grafici, una borsa di studio di € 1.000. Saranno, inoltre, assegnati, ulteriori quattro premi di € 500 (due per ogni sezione del concorso). Gli elaborati saranno valutati da una giuria d’eccellenza presieduta da Mario Calbaresi, direttore de «La Stampa» (nonché figlio del commissario Luigi Calabresi, assassinato nel ’72 da un commando di Lotta continua), composta da:
Vincenzo Di Vincenzo (Ansa), Angelo Maria Perrino, (Affaritaliani.it), Albina Perri, (Libero), Roberto Poletti (Radio Lombardia), Simona Arrigoni (7 Gold). Il concorso, che sarà seguito sia in diretta twitter sia in diretta streaming su: www.provincia.milano.it, www.podestpresidente.it, www.affaritaliani,it, www.radiolombardia.it. Saranno presenti il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, l’assessore all’Istruzione ed Edilizia scolastica, Marina Lazzati, Giuseppe Colosio, direttore generale Ufficio scolastico Regione Lombardia, Giuseppe Petralia, dirigente Ufficio scolastico territoriale di Milano. Inoltre, Gemma Capra Calabresi (moglie di Luigi Calabresi), porterà all’incontro una personale testimonianza. La Provincia ha messo in palio queste borse di studio, destinate a tutti gli studenti delle classi Quarte e Quinte delle scuole secondarie di secondo grado di Milano e Provincia, statali e paritarie che hanno presentato una tesina riguardante la storia d’Italia durante gli «Anni di piombo».
Hanno aderito all’iniziativa studenti delle seguenti scuole:
Liceo classico statale «Giuseppe Parini, Istituto magistrale «Gaetana Agnesi», Istituto tecnico turistico e liceo linguistico «Claudio Varalli», Istituto di istruzione superiore statale «Caterina da Siena», Istituto di istruzione superiore di Stato «Paolo Frisi», Liceo scientifico statale «Leonardo da Vinci», Istituto Leone XII. Per la provincia, invece, Istituto superiore «Carlo Dell’Acqua» di Legnano, Istituto di istruzione superiore statale «Italo Calvino» di Rozzano, Istituto superiore statale «Piero della Francesca» di San Donato Milanese.
ore 10 Giardini di Palazzo Isimbardi (ingresso corso Monforte 35)
Ufficio Stampa Presidenza

http://www.melegnano.net/perdono00.htm